Laboratori Didattici

La fisica del gioco  

Laboratori Didattici Scientifici

I Laboratori interattivi sono la base delle nostre sperimentazioni didattiche.
Proponiamo sempre contenuti rigorosi e di alto valore scientifico e formativo, in maniera accattivante e divertente per ragazzi e bambini.

La fisica del gioco è un progetto di laboratori di educazione alla scienza e al movimento, sviluppo e crescita della coordinazione logica, psicomotoria e dell’equilibrio. Il metodo interattivo e divertente permette un apprclown atrito festivalscienza genova2011occio indiretto ai saperi, alle leggi della fisica e della natura, al pensiero logico e dunque alla matematica (vedi scheda). Nel contesto biblioteca si propone un lavoro specifico sulla lettura di un testo, Galileo e la prima guerra stellare, di Luca Novelli, editoriale scienza. Dibattito guidato sui corpi in caduta libera e sulla Forza di Gravitá e mini-psettacolo interattivo. A concludere, autocostruzione, con materiale di riciclo, di un giocattolo che rimane ai partecipanti come gioco-ricordo.

  • Galileo in caduta libera 
  • Di corsa! sopra la zattera
  • Troviamo il baricentro
  • Equilibri impossibili 
  • Il mio corpo in equilibrio
  • Site Swap – la giocoleria al servizio della matematica
  • il teorema dell’equilibrista

Galileo in caduta Libera

Si propone un lavoro teorico e pratico – Spettacolo interattivo – a partire dalla lettura di un testo, Galileo e la prima guerra stellare, di Luca Novelli, editoriale scienza. Dibattito guidato sui corpi celesti e sui loro moti, sulla caduta dei corpi sulla crosta terrestre e sulla Forza di Gravitá . A concludere, autocostruzione, con materiale di riciclo, di un giocattolo che rimane ai partecipanti come gioco-ricordo.

Di corsa! Sopra la zattera

Target: dai 6 anni in sù
Durata: 120 min
Giochi di movimento e dinamismo.img_7014

Bimbi e ragazzi vestiti adeguatamente; scarpe comode. Si consiglia un cambio di maglietta. Come osservare il movimento dei corpi in una stanza?
Dinamiche di gruppo e percezione del proprio corpo in equilibrio con gli altri.

Troviamo il baricentro

Target: dagli 8 anni in sù
durata: 120 min
Giochi di manipolazione con oggetti vari

Con il solo utilizzo di cartone e forbici si costruiscono sagome con forme di fantasia e si trova il baricentro. Esperienze con oggetti a baricentro variabile. Oggetti filiformi.
A cosa serve il Baricentro?
L’approccio agli oggetti e alle loro forme permette di valutare le caratteristiche meccaniche dei corpi: concetto di baricentro e distribuzione di massa.

Equilibri impossibili

Target: dai 6 anni in sù
durata: 120 min
Partendo dall’osservazione del movimento di un pendolo si propongono altri semplici oggetti a baricentro basso e li si costruisce con i ragazzi: l’equilibrio di una patata.
È più facile tenere in equilibrio verticale sul naso un mestolo o un cucchiaino?

Concetto di distribuzione di massa. Conservazione del momento angolare.

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Il mio corpo in Equilibrio

target: 8-10 anni in sù
durata: 120 min
I lavori saranno svolti in modo da facilitare l’approccio al proprio corpo in solitaria (alla ricerca del proprio equilibrio) e in compagnia (in dinamiche di gruppo con comunicazione anche non-verbale), Come si posta il baricentro movendo le braccia?
I bambini salendo sulla corda o sui trampoli giocano con il proprio baricentro: Braccia aperte, pancia in dentro, un, due..

Site Swap,

la giocoleria al servizio della matematica:

Target: da 10 anni in sù
durata: 120 min
Viene presentata la notazione matematica dei lanci nella giocoleria denominata site swap Perché assegnare ad ogni lancio un numero?
Ogni numero corrisponde ad un lancio

Il teorema dell’equilibrista.

Si tratta di una animazione scientifica di circo didattico, dalle molteplici forme comunicative: teatro di narrazione e clown, teatro fisico e circo, giocoleria ed equilibrismo.
Un laboratorio interattivo che integra tre forme differenti e complementari di interazione tra protagonisti: fisica, intellettuale ed emotiva.

Il pubblico non sta sempre seduto ad ascoltare, viene stimolato con domande precise, gli si chiede di alzarsi, muoversi e tenere in mano oggetti, giocare con le forme diverse, in esperimenti scientifici collettivi,balance dialoga con gli artisti e diventa protagonista a sua volta, partecipa direttamente rispondendo a domande precise. Tra ironia e scherzi, storia della scienza e principi di meccanica classica, il pubblico da spett­attore diventa attore protagonista ritrovandosi quasi per incanto al centro della scena e della scienza.

E’ adatto a ragazzi e ragazze della scuola superiore di ogni tipo.
non necessita di particolari location e si adatta bene a tutte le situazioni. è prodotto dalla Ass. Cult Le strade di macondo.

per i più bravi in matematica vi propongo il … teorema dell’equilibrista:

“dati un’asta rigida di peso trascurabile ed un peso P vincolato ad essa in posizioni y variabili lungo l’asta stessa, si definisce FEq la facilità dell’equilibrista Eq di mantenerla in equilibrio sul proprio naso agendo con dei piccoli movimenti del cranio che recuperano condizioni temporanee di disequilibrio.

In queste condizioni:
FEq= kEq * y,

dove kEq è una costante di proporzionalità dipendente dalle condizioni al contorno: materiali, qualità dell’equilibrista. e sue condizioni psicofisiche del momento

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