Formazione per insegnanti

il Clown Didattico

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NUOVE DATE MARZO 2017 Cagliari – clicca per saperne di più

 il Clown Didattico

corso di formazione per insegnanti

per Insegnanti di ogni ordine e grado:

scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, di primo e secondo grado

È un corso di formazione, sulla didattica attiva e laboratoriale. Mediante l’utilizzo di tecniche circensi e teatrali, il conduttore racconta storie fantastiche e scientifiche e propone giochi interattivi con i quali si vivono le esperienze del circo e si ragiona sui fenomeni osservati. Durante le 10 ore di lezione con insegnanti si analizzano le varie tecniche di comunicazione ( il clown, la didattica attiva ) e ci si confronta su utilità e validitá da un punto di vista didattico e pedagogico.

Il corso tratterá anche argomenti teorici relativi alla didattica disciplinare con approffondimenti sulle didattiche attive e laboratoriali. Proporrá numerose occasioni di riflessione, tra colleghi con formazioni differenti in una ottica di gruppo di lavoro Verticale e Interdisciplinare. Nello specifico si speriementeranno e si avrá modo di affrontare tematiche come:

● La Situazione Didattica, Non Didattica e A-Didattica: si prenderá spunto dalle considerazioni sul Triangolo Alunno Insegnante Sapere ( A – I – S) e dalla idea di lasciare A in relazione diretta con S;

● Interattivitá Intellettuale, Fisica ed Emotiva:si discuterá delle differenze e potenzialitá nelle nostre esperienze di insegnanti e formatori;

● Il laboratorio didattico interattivo:si cercheranno, insieme tra colleghi e colleghe, le regole per la progettazione e l’ideazione, e ci si confronterá su teorie ed esperienze vissute in classe;

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Cosa è il clown didattico

Con il termine Clown Didattico si vuole intendere la forma con cui l’insegnante si presenta in classe. Non si pensi al classico pagliaccetto con parrucca a riccioli rossi e verdi, scarpe giganti e clava in mano, sempre sorridente e con la voce stridula. Il clown didattico che qui si propone come conduttore del laboratorio, per esempio, è vestito di nero, non ha il naso rosso non è truccato e dimostra immediatamente di portare il massimo rispetto nei confronti dei ragazzi, dai quali esige altrettanto rispetto. Il nostro Clown Atrito ( che si propone a studenti e studentesse e che è oggetto di questo corso ) non è nient’ altro che un insegnante un po’ speciale, con competenze di giocoleria e micromagia, capacità di ascolto e presenza scenica, abilità formate sui palcoscenici teatrali e sperimentate e collaudate nelle aule scolastiche per ragazzi di tutte le età. Il suo “potere” nella gestione del gruppo è legato all’utilizzo di tecniche di teatro dell’oppresso, gestione positiva dei conflitti e di strumenti propri dei laboratori clown; di tali tecniche si serve per creare il contesto e facilitare situazioni didattiche e a-didattiche utili a favorire il processo di insegnamento/ apprendimento.

Ci piace citare solo M.N. Sclavi, 2003, Arte di ascoltare e mondi possibili, Bruno Mondadori, Milano, pag. 63, fra le 7 regole dell’arte di ascoltare che vengono proposte, vogliamo citare in particolare la 7^:

“ per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l’umorismo viene da sé”

Il corso è stato già proposto ed eseguito con soddisfazione presso numerosi istituzioni scolastiche, musei, enti e universitá in Europa e in Italia, tra questi:

  • Coop Tuttestorie Marzo/Aprile 2017 – attivati Corso riconosciuto dal MIUR;
  • Coop Tuttestorie Aprile 2016 – attivati due corsi riconosciuti dal MIUR;
  • Comune di Cagliari ( 4 corsi da 10 ore per 70 insegnanti di ogni ordine e grado ) A.S. 2012/13;
  • Museo Tridentino di Scienze Naturali 2012, Trento
  • Comune di Quartu S.E. ( 6 corsi da 10 ore per circa 110 insegnanti di ogni ordne e grado ) A.S. 2010/11;
  • Heureka, Helsinki, Finlandia, 2010;
  • Copernicus, Varsavia, Poland, 2010;
  • Scuola di specializzazione EASE, Festival della Scienza di Genova, 2010;
  • Corso per operatori di scuole di Piccolo Circo ( Univ Tor Vergata ) A.A. 2009/10 e 2011/12;
  • Master di II livello in Comunicazione Scientifica ( Univ. di Cagliari ) A.A. 2009.

 

Il corso “Il Clown didattico” è un lavoro anche teatrale, dunque è richiesta una buona dose di disponibilità a “mettersi in gioco” con giochi ed esperienze che possono toccare corde sensibili come il senso del ridicolo, il conflitto e la soluzione comica, la presenza scenica, improvvisazione e qualche cenno di teatro fisica o acrobatica.

Qui di seguito il percorso teatrale:

  •   Giochi di psicomtricità e riscaldamento psicomotorio: lavoriamo su coordinazione, ascolto, dissociazione corporea, dissociazione fisico intellettuale.

●  Brevi cenni su alcuni concetti base dello stare in scena: spazio, tempo, il corpo, la voce, il senso del ridicolo, lo sguardo, impulso, conflitto, meccanismi comici, sconfitta,

●  Il Naso rosso: “la maschera che smaschera”
●  Improvvisazioni clown: discussione sulle metafore di alcuni giochi clown,
●  riscaldamento fisico e mentale
●  Cenni di acrobatica
●  site swap (la matematica del juggling)
●  equilibrio e giochi di fiducia,
●  manipolazione dei materiali
●  improvvisazione con oggetti.

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