Formazione Insegnanti, il Clown didattico

Roma

25 – 26 Maggio 2019

 

Il clown didattico

Un corso di formazione sulla

didattica attiva e laboratoriale.

 

Mediante l’utilizzo di tecniche circensi e teatrali, il conduttore racconta storie fantastiche e scientifiche e propone giochi interattivi con i quali si vivono le esperienze del circo e si ragiona sui fenomeni osservati con competenza, collaborazione e ascolto attivo .

L’insegnate è architetto di scenari ludici che favoriscono l’autoapprendimento, non erogatore di sapere.

Durante le 6 ore di formazione con  insegnanti e operatori culturali, si analizzano le varie tecniche di comunicazione ( il narratore clown, il laboratorio Interattivo, la didattica attiva ) e ci si confronta su utilità e validità da un punto di vista didattico/pedagogico. Il corso tratterà anche argomenti teorici relativi alla didattica disciplinare con approfondimenti sui temi che gli stessi partecipanti proporranno. Saranno  numerose le occasioni di riflessione, tra colleghi con formazioni differenti in una ottica di gruppo di lavoro Verticale e Interdisciplinare.

Nello specifico si sperimenteranno e si avrà modo di affrontare tematiche come:

  • La Situazione Didattica, Non Didattica e A-Didattica:si prenderà spunto dalle considerazioni sul Triangolo Alunno Insegnante Sapere ( A – I – S) e dalla idea di lasciare A in relazione diretta con S;
  • Interattività Intellettuale, Fisica ed Emotiva:si discuterà delle differenze e potenzialità nelle nostre esperienze di insegnanti e formatori;
  • Il laboratorio didattico interattivo:si cercheranno con i partecipanti le regole per la progettazione e l’ideazione  e ci si confronterà su teorie ed esperienze vissute in classe;

 

  • Prima giornata– Esercizi di “riscaldamento” sul linguaggio del teatro, sul ruolo del docente facilitatore, sulla comunicazione non verbale, sull’ambiente di apprendimento e sul contesto sociale e materiale.
  • Seconda giornata– l’insegnante/architetto: Attraverso laboratori interattivi e piccoli gruppi si facilita l’autoapprendimento. I partecipanti cercano e acquisiscono i concetti basi e i contenuti propri della didattica attiva. Esercizi teatrali e ludici di ricerca azione.

    Calendario

    Sabato 25 Maggio 2019 ore 10.00 – 13.00

    Domenica 26 Maggio 2019 ore 10.00 – 13.00

  • COSTO 50,00€

Incontro organizzato in collaborazione con l’Hangar delle Arti, Kollatino Underground, Artinconnessione, Circoscienze.

Sono aperte le iscrizioni da effettuare mediante prenotazione al numero  3932969668 

 

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Pietro Olla:

sono attualmente insegnante di Tecnologia presso la scuola media, impegnato a tempo pieno, grazie al concorso vinto nel 2013. Nel 2000 conseguo la Laurea in Ingegneria  presso l’Università di Cagliari, poi 3 anni di ricerca scientifica in bio-elettromagnetismo, borsista CNR, esperienze formative post laurea presso ENEA, Casaccia, CNR Pozzuoli e Università di Cagliari. Nel 2002 il cambio di direzione e di ricerca: formazione presso il MUSE ( Già MTSN ) Trento, cresce l’interesse per la divulgazione, inizia la ricerca didattica e psicomotoria sul Circo e sulle sue potenzialità pedagogiche. Teatro. Clown. Giocoleria. Equilibrismo. Professionista del Circo dal 2002. Nel 2008 Master in Comunicazione Scientifica presso la Universidad Carlos III de Madrid. Al seguente indirizzo si può trovare il mio Profilo LinkedIn con molte informazioni e referenze sul mio lavoro: http://it.linkedin.com/in/pietroolla.

Negli ultimi 12 anni ho avuto la fortuna di crescere grazie a numerose docenze presso Università ( Roma, Barcelona, Cagliari), ed esperienze professionali in Science Museums (Varsavia, Trento, Belgrado, Istambul, Dubai, Madrid, Barcelona).

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Pietrosky, capodanno a Genova

Ci siamo !

Il 2018 non poteva che finire in bellezza.

Sarò ospite della #cittadeibambini per la grande festa di capodanno

https://www.facebook.com/334380070273591/posts/735651146813146/

Circoscienze around the World

Circoscienze around the world

CircoScienze nel mondo
MUSE Opening day Trentino Luglio-1

MUSE Science Centre Trento Italy 2015

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Eureka Science Centre Helsinki Finland

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See Science MUSE Trento Italy 2017

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Sharja’s Books Fair Dubai Emirates 2013

Internet Festival Pisa 2014

Internet Festival Pisa Italy, 2014

belgrado 2010

Serbian Science Festival Nauke. Belgrade 2010

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Bursa Science Festival – Istanbul Turkia – 2014

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Bursa Science Festival – Istanbul Turkia – 2014

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Avvenire 2012 Italian National Newspaper

fragili equilibri Festival Genoa

Fragili Equilibri Festival della Scienza Genova 2013

Isola di Einstein Perugia

Isola di Einstein Perugia – Science Festival in Umbria Italy. 2013

Pietrosky tuttestorie

Festival TutteStorie Sardinia Italy 2015

serbian science festival

Serbian Science Festival Nauke. Belgrade 2010

CirCoding – Pensiero computazionale e Circo. Quando il Coding dà spettacolo

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OGGETTO: Offerta CirCoding Pensiero computazionale e arte circense

 

L’Associazione Le Strade di Macondo è lieta di presentare il nuovo progetto di Circoscienze:

CirCoding

Pensiero computazionale e arte circense

CirCoding è un progetto didattico educativo innovativo basato su due linguaggi moderni e flessibili, apparentemente molto distanti tra loro: il CIRCO e il CODING.  

Il progetto CirCoding è destinato a ragazzi e ragazze, bambini e bambine delle scuola Primaria e Secondaria di Primo e Secondo grado. 

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Metodi e strumenti Didattici

Il progetto ha un carattere di forte innovazione grazie all’utilizzo del CIRCO come strumento didattico. CIRCO e PENSIERO COMPUTAZIONALE hanno infatti tante cose in comune. Entrambe sono infatti discipline trasversali, accoglienti e inclusive; valide sia come discipline di per sè che come strumenti didattici utili alla scoperta di altri campi del sapere. Metterli insieme e intrecciarli tra loro in un unico percorso ludico scientifico, favorisce nei ragazzi e nei bambini la motivazione giusta anche in gruppi con differenti stili di apprendimento. In particolare,

  • il Circo stimola e incuriosisce i ragazzi che prediligono il movimento ( con stile di apprendimento basato sul senso del tatto, sul movimento del corpo, sulla coordinazione oculo-manuale, sull’utilizzo delle mani per toccare, manipolare e assemblare )
  • il Coding offre invece maggiori motivazioni ai ragazzi che preferiscono guardare e leggere ( con stile di apprendimento basato sul senso della vista, immagini, testi scritti )

L’insieme di questi due strumenti didattici, il passaggio dalla tastiera alla pallina, dalla sedia dell’aula informatica alla palestra, se bilanciato sapientemente rende il percorso efficace e stimolante per tutti i ragazzi.

Contenuti

L’idea di fondo è di intersecare contenuti e forme di comunicazione provenienti da mondi e saperi molto differenti:
da un lato quelli provenienti dalle discipline circensi:

  • Equilibrio, lanci di oggetti, salti dei corpi e comunicazione non verbale, prosemica, lo spazio e il tempo, l’ironia e la metafora, SiteSwap

dall’altro lato quelli provenienti dal pensiero computazionale:

  • l’algoritmo, il rapporto comanda-esegui, la ricorsività, il codice numerico, i concetti di funzioni, variabili e istruzioni condizionali.

Il lavoro pratico, interattivo e laboratoriale, si basa sia sull’esperienza ventennale di CIRCOSCIENZE (il circo come strumento didattico al servizio del sapere www.circoscienze.it ) sia sui suggerimenti e strumenti forniti dalle numerose piattaforme nazionali e internazionali dedicate alla divulgazione del Pensiero Computazionale ( CODING):

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Circo Coding

  • il sito istituzionale “Programma Il Futuro”, cha a sua volta si basa sul portale Code.org,
  • il famoso programma di didattica del coding proposto e offerto dal MIT Media Lab a questo scopo: Scratch.

In questo modo si favorisce l’interesse dei ragazzi sia di fronte al pc, con i corsi dedicati ai ragazzi, molti dei quali sono ripresi dai miti dei nostri tempi ( minecraft, disney, flappy e altri ) che senza pc, le attività non connesse. Si seguiranno infatti i percorsi unplugged, senza l’utilizzo di pc o schermi di alcun genere. Questi ultimi suggerimenti, Codyroby, programmazione su carta a quadretti, codyway, coreografie danzate e cantate sono già di per se molto vicine al linguaggio teatrale e quindi al circo. Il remix di tutto ciò crea un ambiente divertente e favorevole all’apprendimento.

 

MODALITà DI COINVOLGIMENTO

i ragazzi verranno accolti in ambienti differenti, dagli anditi della scuola alle sale pc, dalla palestra all’aula di artistica in ogni incontro.

Si cercherà di rendere la lezione il più possibile accattivante e rilassante, in modo da favorire il divertimento e la motivazione di ciascun/a Alunno/a.

  1. Introduzione al Pensiero Computazionale. Laboratorio teatrale dinamico nel quale vengono introdotti quasi tutti i concetti del corso, in maniera ludica e volutamente ambigua e stimolante.
  2. Concetto di algoritmo – Ricerca azione – Lavoro a coppie, in gruppi e individuale
  3. PIXEL ART
  • Programmazione su carta a quadretti,
  • Chiodini,
  • Carte da gioco tra le mattonelle
  1. Rapporto comanda – esegui – Sprite robot-umano e programmatore
  2. Code.org classe virtuale – Course 2.
  3. Introduzione adownload Scratch. Orientarsi sullo spazio virtuale “stage di Scratch”. Orientarsi sullo spazio fisico – “palco di scena”. 

  4. Laboratorio sui CODICI NUMERICI: Da Alan Turing ai codici numerici. Il Site Swap: la matematica della giocoleria – Codici segreti.
  5. Scratch. Avvio alla progettazione di gruppo mediante la Flipped Classroom, il cooperative learning,
  6. Progressi individuali. Code-org Scratch. Consolidamento gruppi di lavoro. Giochi di gruppo in cerchio. Ripetizioni e funzioni- Site Swap: la matematica della giocoleria. Concetto di funzione
  7. Codyroby. Gioco offerto dal sito programmailfuturo.itscratch
  8. Codyway esperienza di orientamento nello spazio ( l’aula, la scuola, il quartiere, emaps)
  9. Conclusione e verifiche non strutturate e semistrutturate.

 

Prof. Pietro Olla –
Docente di Tecnologia –  MIUR

3382362816

 

Breve presentazione del Curriculum Vitae di Pietro Olla

Attualmente vivo vicino a Cagliari dove insegno tecnologia alle scuole Medie, di ruolo per concorso dal 2014.

Ingegnere elettronico, già precario della ricerca (Enea Roma – ‘2000-’02). Presidente dell’ Ass. Cult. Le strade di macondo. Dal 2002 mi dedico alla divulgazione scientifica con metodo ludico e interattivo, intrecciando le attività educative con l’arte del circo (sono giocoliere, clown, animatore di strada). Dopo alcuni anni di esperienze formative, nel 2006 e nel 2007 ho realizzato un mio progetto di mostra interattiva Fragili Equilibri, visitata da circa 200 gruppi/classe di Cagliari, Quartu S.E. e provincia. nell’Aprile 2013, la nuova edizione di Fragili Equilibri, presso il centro culturale Lazzaretto Cagliari, con 70 gruppi classe e più di 2000 visitatori. E nel Novembre 2013 il grande salto al festival internazionale della scienza di Genova, dove Fragili equilibri è stata un successone, con 3000 visitatori in 10 giorni.

Nel 2008 ho frequentato il master “Comunicazione Scientifica” presso la Carlos III – Università pubblica di Madrid, conclusosi con un lavoro di ricerca sul clown didattico.

Nel 2008 ho ideato e realizzato il progetto Circoscienze, che ancora oggi porto in giro in Italia e in Europa, su invito di Scuole, Centri di scienza, Biblioteche, Associazioni Culturali.

In Sardegna ho ideato ed eseguito progetti, laboratori didattici, spettacoli a tema scientifico, e numerosi corsi di formazione rivolti a insegnanti educatori e animatori.

Sono presidente e co-fondatore dell’Associazione culturale “Le strade di Macondo”, che fra le sue finalità comprende la valorizzazione del gioco e dell’arte nell’apprendimento e ha prodotto e realizzato numerosi progetti culturali su temi scientifici. In questa veste ho collaborato con associazioni di ricerca didattica dando il mio contributo nella ricerca stessa e come relatore in seminari e convegni (Giscel Sardegna, Lingua e scienza, 2006 e 2007, Agorá Scienza, Centroscienza Torino, ESOF, ECSITE, Heureka).  

Negli ultimi anni, da quando sono in ruolo come insegnante, ho potuto proseguire la mia ricerca didattica continuando i miei progetti di educazione informale e formale sia all’interno della Scuola, sia come libero professionista e animatore scientifico. Dal 2002 ad oggi ho presentato i miei laboratori didattici, corsi di formazione e spettacoli scientifici in varie Scuole, Centri di Scienza,  Universitá e Piazze, tra cui:

 

Universitá3 Tor Vergata, Roma, APCC – Central De Circ – Barcelona, Spain; Universitá Tor Vergata – Corso per Operatori di scuole di Circo; Universitá di CagliariMaster in Comunicazione Scientifica; Scuole del Comune di Quartu S.E.;  Scuole del Comune di Cagliari

e presso numerosi Festival e Science Center Europei e non solo, tra cui: OPEN DAY MUSE, Trento. FestivalScienza Cagliari, 2012, ‘11, ‘10, ‘08; Museo Tridentino, Trento, 2012; Urban Center, Rovereto 2012; Researchers’ Night, Cuneo, Torino, 2012; Festival des clown scientifique, Parigi, Francia, 2012; Sharja’s Reading Book Fair, Emirati Arabi, 2012; Festival della Scienza di Genova, 2011; Festival Nauke, Serbian Science Festival, Belgrado, Serbia 2010; Science PIKNIC – at Copernicus Science centre Warsaw ,Polonia,  2010 e 2011; Children’s book Festival, Sfax -Tunisia,  2010; Palestina e Israele -2002, 2004, 2006, 2008; Eureka, Science center, Helsinki, Finlandia 2009; Cosmocaixa, Science Center. Madrid. Spagna 2009; Le settimane della Scienza – Centroscienza – Torino,  2009; Museo Nacional de Ciencia y Tecnologia – Madrid, Spagna  2008.