Ma siamo professionisti o pagliacci?

Qualche mese fa ho pubblicato la presentazione del mio ultimo corso di formazione per insegnanti sul gruppo Facebook, “la classe capovolta”, comunità virtuale di insegnanti molto attivi e stimolanti che mi hanno sempre offerto molti spunti di riflessione sul ruolo insegnante. Il titolo era “Il Clown Didattico”.

Alcuni colleghi hanno commentato sarcastici ( vedi screenshots IMG_0908) come se il linguaggio teatrale del Clown non fosse adatto al ruolo dell’insegnante, o come se il semplice accostamento fosse umiliante per dei professionisti come noi. Porto il massimo rispetto per tutti i colleghi, anche perché nessuno di loro è stato offensivo nei miei confronti ( magari un poco nei nei confronti della figura del Clown, ma questo è piuttosto abituale ). D’altra parte mi rendo conto che il mercato dei corsi di formazione per insegnanti sta evolvendo rapidamente e la gran parte dell’offerta, al limite dello spam nelle nostre email, sia inefficace e più spinta dall’interesse del proponente che dalle reali esigenze di formazione degli insegnanti. In questo senso, mi pare di poter capire il loro primo pensiero:

”pagliacci? pure! … a tutto c’è un limite, ma siamo professionisti o pagliacci?… già siamo sottovalutati, ci mancava solo questo! siamo alla frutta, ” …

A Insegnati professionisti però si può chiedere qualcosa in più. Una riflessione almeno, sulle parole d’ordine del corso.

IMG_0923

LE DIECI RAGIONI PER CUI AGLI INSEGNANTI PUO’ ESSERE UTILE UN CORSO DI CLOWN

  1. PER ROMPERE GLI SCHEMI SENZA VIOLARE LE #REGOLE
  2. PER MIGLIORARE L’ARTE DELL’#ASCOLTO
  3. PER MIGLIORARE LA #CONSAPEVOLEZZA DEL ROPRIO CORPO
  4. PER CONOSCERE UN #LINGUAGGIO NON VERBALE
  5. PER NON PRENDERCI TROPPO SUL SERIO
  6. PER AVVICINARCI AL LINGUAGGIO DEI #RAGAZZI
  7. PER SAPER SCOMPARIRE E LASCIARE GLI STUDENTI CON IL #SAPERE TRA LE MANI
  8. PER APPROFONDIRE LE NOSTRE #CONOSCENZE SULLA #PROSEMICA
  9. PER #IMPARARE AD IMPARARE
  10. PER ESEGUIRE SEMPRE #COMPITI REALI

ed infine una citazione:

“ per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad ascoltare, l’umorismo viene da sé”

Arte di ascoltare e mondi possibili.
Come si esce dalle cornici di cui siamo parte.
M. Sclavi. Ed. Mondadori

E allora cari colleghi, buona didattica, dentro e fuori dalle nostre cornici.
Pietro Olla

ruolo insegnanti

 

 

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